Lo scienziato sud americano Lukas Rodrigues ha evidenziato durante il suo studio, che i topi da laboratorio esposti alla radiazioni da 5g, registravano una mortalità dell’80% maggiore rispetto ai topi non esposti alla nuova tecnologia.

Ma vediamo nel dettaglio lo studio. Il professore Rodriguez, insegnante all’Università Di Infettivologia di Città del Messico, ha deciso di sperimentare la correlazione tra la nuova tecnologia e il virus, dividendo due gruppi di topi da laboratorio, entrambi in ottima salute prima dell’inizio dello studio.

Entrambi i gruppi sono stati infettati con il virus Covid-19 ma solamente il gruppo B veniva sottoposto alle radiazioni 5g, equivalenti a quelle che si possono riscontrare con le comuni antenne recentemente installate nelle maggiori città.

Il gruppo B ha riscontrato un tasso di mortalità dell’83% durante le prime due settimane, mentre i restanti sopravvissuti hanno comunque avuto problemi irreversibili all’apparato respiratorio.

Il gruppo A invece ha registrato un tasso di guarigione del ben 97% dopo solamente la fine della prima settimana, mentre il restante 3% è completamente guarito nel giro di un altra settimana. Dati paragonabili a quelli di una normale influenza.

Rodrigues sottolinea che questa correlazione non può passare inosservata e che questo eccezionale tasso di mortalità è sicuramente attribuibile alle radiazioni causate dalla nuova tecnologia mobile.

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